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Martedì 22 ottobre, alle ore 14:00 il contributo della prof.ssa Nadia Verdile, dal titolo: “Da Esiodo alla letteratura napoletana, le ingiurie alle donne come topos letterario”

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Il contributo della prof.ssa NADIA VERDILE

su “Da Esiodo alla letteratura napoletana, le ingiurie alle donne come topos letterario”

Martedì 22 ottobre, ore 14:00

Plesso didattico di via Calandra - Benevento

 


 

Martedì 22 ottobre, alle ore 14:00, presso il plesso didattico di via Calandra, l’insegnamento di “Diritto e Letteratura”, tenuto dal prof. Felice Casucci, nell’ambito del Corso di Studi in Giurisprudenza dell'Università degli Studi del Sannio, ospita il contributo della prof.ssa Nadia Verdile, dal titolo: “Da Esiodo alla letteratura napoletana, le ingiurie alle donne come topos letterario”. La lezione tratterà dell'ingiuria alle donne. Dir male delle donne è consuetudine antica. Dai Greci ai giorni nostri la letteratura è piena di personaggi femminili letti e raccontati in chiave misogina. Dir male di una donna è stato per millenni quasi scontato tanto che, per dirne bene, si usava il sostantivo virago o l’aggettivo virile. Nell’incontro la docente farà una carrellata dei luoghi comuni più diffusi, dall’antichità ad oggi, in quella che è considerata la letteratura alta, passando anche per le letture popolari e i detti che, per il loro uso diffuso, sono gli elementi di costruzione e rafforzamento del pensiero misogino.

 

Nadia Verdile è docente di Italiano e Storia. Collabora con la Fondazione Valerio per la Storia delle Donne, con la Colorado State University per il progetto Female Biography Project, con l’Enciclopedia Treccani per il Dizionario Biografico degli Italiani e con la Società per l’Enciclopedia delle donne. Membro della Società Italiana delle Storiche e della Società Italiana Storia dell’Età Moderna, è giornalista pubblicista e lavora per «Il Mattino». Prima a leggere in chiave di genere lo Statuto di San Leucio, da anni si occupa di gender studies. Ultimi libri: Maria Luisa la duchessa infanta. Da Madrid a Lucca, una Borbone sullo scacchiere di Napoleone, Lucca, Maria Pacini Fazzi Editore, 2013; Molise, radici e sapori, Lucca, Maria Pacini Fazzi Editore, 2012; Abbiamo perduto la bussola! Lettere da Capri di Ferdinando IV a Maria Carolina, Pisa, Il Campano, 2010; Utopia sociale, utopia economica. Le esperienza di San Leucio e New Lanark, Roma, Danape, 2009; Letteratura, sostantivo femminile. Scrittrici del XX secolo rapite dalle Storie della Letteratura italiana, Roma, Pedana, 2009; Un anno di lettere coniugali, Caserta, Spring Edizioni, 2008. Molti suoi saggi sono inseriti in riviste accademiche.

Premi: 2007 – Premio Olmo - per il giornalismo; 2011 – Premio Terza Napoli – La città che eccelle – per la ricerca storica sulle donne.

"Dal volgersi delle cose al rivolgersi ad esse" -  F. C.